Claudia Losi

Un progetto di Careof in collaborazione con Crédit Agricole

A cura di Chiara Agnello

4.12.2014 > 30.01.2015

La collaborazione fra Careof e la banca d’investimento del gruppo Crédit Agricole in Italia prosegue, presentando a chiusura del secondo anno di esposizioni presso gli spazi della filiale milanese il lavoro dell’artista Claudia Losi.

La sua ricerca artistica, espressa attraverso sculture, fotografie, installazioni, performance e interventi site specific, è dedicata al rapporto tra l'essere umano e la natura. “Viaggiare ed esplorare rappresentano per me un momento di conoscenza e un modo per avere un’esperienza approfondita dei luoghi e dare ‘spazio’ al mio immaginario” sottolinea l’artista.

“I miei interessi comprendono diverse discipline, dalle scienze naturali e umanistiche, dall’antropologia contemporanea alla geologia, dalla geografia alla letteratura cartografica, alla poesia.
Mi piace mettere in moto progetti complessi, spesso di lunga durata che cercano una sorta di conciliazione tra il ritmo dilatato della natura e quello fugace dell'esistenza umana: dai processi educativi a quelli cognitivi. Dalla trasformazione dei licheni, ai ghiacciai, alle mappe geologiche; un micro e un macro che traggono origine sempre da una stessa struttura, una medesima grammatica”.
Il suo uso ricorrente del ricamo deve essere considerato infatti come un tentativo di confronto con i tempi lenti della natura e dei processi relazionali, e metafora del groviglio di relazioni, di storie, di diverse sensibilità culturali e specificità. “Il mio lavoro, a bassa voce, fonde la dimensione ecologica con considerazioni sociali” precisa Losi.

Dal 1998 ha realizzato una serie di progetti basati sulla partecipazione e le relazioni che si sono trasformati nel tempo in operazioni collettive incentrate su oggetti attivi in qualità di catalizzatori di energie, esperienze e memoria condivisa. Balena Project nato nel 2002 ne è un esempio di grande fascino.

Negli spazi di Crédit Agricole, l’artista presenta Dandelion 7 (2014) e due versioni poste a dialogo dalla serie Windy Grass (2014). Esemplificative della sua poetica, le tre opere hanno origine da pagine di un libro fotografico della fine degli anni ’50, rielaborate dall’artista grazie all’uso dell’acquerello e del filo di cotone, con la volontà di rendere "tangibili", oltre che visibili, possibili traiettorie di semi volanti (nello specifico dentedileone o tarassaco). Tali traiettorie prevedono l'uscita dallo schermo, dal vetro della cornice, per invadere lo spazio della parete.

Bio

Claudia Losi (Piacenza, 1971) vive e lavora a Piacenza

Selezione recenti mostre personali.
2014: La promessa, performance, Sponzfest2, Alta Irpinia, Calitri. 2013: Biology of Proximity, Galleria Monica De Cardenas, Zouz; Women for life. Regina José Galindo-Claudia Losi, La Maréchalerie-centre d'art contemporain de l’énsa V, Versailles; Les Funérailles de la Baleine, Museo di Scienze Naturali, Livorno. 2012: Idol Rock, Studio NTCM, Milano; Monte Adamello, Carta “geologica” di un sentiero possibile, Aperto12, ValleCamonica; Altro da cose, Musei Civici, Modena; Una volta, all’improvviso...,workshop/performance, Maxxi, Roma
Selezione recenti mostre collettive.
2014: Come piccole api operaie (with Antonio Marras) in Maria Lai, Ricucire il Mondo, MAN Nuoro; Menagerie, or Artwork Not About Love, The Elaine L. Jacob Gallery at Wayne State University, Detroit; The Milky Way, Galleria Lia Rumma, Napoli; èdra, Connecting Landscapes, Untitled Association, Reale Istituto Neerlandese, Roma; La cassa morbida. Tra arte e design, Museo Poldi Pezzoli, Milano. 2013: Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell'arte italiana contemporanea, MAMbo, Bologna; Ricreazioni. Artisti per Mirandola, Mirandola. 2012: Lacune, Spazi di archeologica e arte contemporanea, Museo Archeologico Eno Bellis, Oderzo. 2010: Aware: Art Fashion Identify, Gsk Contemporary 2010, Royal Academy of Arts, London; La Scultura Italiana del XXI secolo, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano; Si Sindrome italiana, MAGASIN Centre National d'Art Contemporain de Grenoble, Grenoble; Pagine da un bestiario fantastico, Galleria Civica di Modena.
www.claudialosi.com