Coordinate Ellittiche #1. Stefano Etter • Nioune far. Un europeo in Senegal

Dal 17.01.2013 al 01.02.2013

Careof prosegue il percorso di confronto con il corso di digital video dell’Accademia di Belle Arti di Brera tenuto da Bruno Muzzolini e confluito nel 2012 nel progetto Coordinate ellittiche. In costante dialogo con la produzione delle generazioni emergenti e nell'intento di attivare il ricco patrimonio di Archivio Video, Careof diventa, per gli studenti che frequentano o che hanno frequentato il corso di Muzzolini, un'espansione dell’aula d'Accademia, un luogo per approfondire contenuti, verificare il lavoro, confrontarsi con il pubblico.

Coordinate ellittiche continua dunque nel 2013 con una serie di tappe, fra talk e progetti espositivi, che mira da un lato ad approfondire il lavoro degli artisti presentati in mostra, dall'altro a ritornare su alcuni degli autori che in quel clima di scambio reciproco e di verifica costante si sono formati.

La prima tappa è dedicata alla visione di Nioune nio far. Un Europeo in Senegal (2010/2012 durata 50') film-documentario di Stefano Etter.

Il giovane autore, che nell’ambito di Coordinate ellittiche aveva portato uno dei capitoli del lavoro, torna a Careof per presentare la versione integrale del film ma anche per raccontare l’esperienza di coitempichescorrono, nuova realtà milanese formata da videomakers, che ha prodotto Nioune nio far.

Nioune nio far (in lingua wolof «Noi siamo insieme») racconta il viaggio di un europeo in Senegal. Il tentativo è di far emergere non solo le particolarità sociali e culturali del popolo wolof, ma altrettanto i caratteri che uniscono e permettono il riconoscimento di una comune umanità. Cinque sure del Corano (Al-Falaq, Al-Asr, Al-‘Adiyât, Al-Qâri’Ah, Al-Qadr), aprono i capitoli di cui è composto il film. A ciascuno il compito di illustrare una fase della vita umana prendendo spunto dalle capacità simboliche ed evocative della quotidianità locale: una cerimonia battesimale per l’inizio della vita, l’apprendimento in una scuola coranica per l’infanzia, la danza dei falsi leoni per il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, l’estrazione del sale lungo le rive del Lago Rosa per la maturità, infine la predicazione notturna dei Baye Fall per l’epoca serotina della vita.

Il carattere straniero e paradossale di queste terre, in bilico tra modernità e arcaismo, tra ricerca dell’occidentalizzazione e volontà di preservare antiche radici, permette al documentario di muoversi su un doppio registro di senso: attraverso il gioco delle differenze, scorgere quei tratti della nostra cultura di cui, per troppa consuetudine, non siamo consapevoli; attraverso le similitudini, riflettere sulle esigenze e gli elementi di crisi che caratterizzano la condizione umana, indipendentemente dalle contingenze di tempo e luogo.

Giovedì 17 gennaio alle ore 18.30, l'autore e i produttori Guido Ingenito, Sami El Kelsh e Chiara Tagliazucchi si confrontano con il pubblico per approfondire le tematiche del documentario, gli argomenti legati alla produzione dello stesso e per raccontare un’esperienza di videomaking indipendente.
In occasione della presentazione del documentario, a Careof saranno infatti visibili altre opere prodotte da coitempichescorrono: Da nessun’altra parte regia di Sami El Kelsh, cortometraggio di animazione stop motion, 2012 ispirato alla Lettera di un papà preoccupato del giornalista Marco Formigoni; il videoclip musicale Problema digestione del gruppo Luisenzaltro, 2012 e lo spot del concorso video Vola Alto. Cittadini si nasce? per conto della Associazione Marco Formigoni, 2012.

Bio

Stefano Etter (Milano, 1988). Laureato all’Accademia di Belle Arti di Brera, approfondisce la sua ricerca artistica nel campo del video rendendo la regia audiovisiva la sua principale fonte espressiva. Le sue attività si muovono versatilmente fra piccole produzioni indipendenti e commissioni realizzando videoclip musicali, teaser promozionali, book trailer, spot pubblicitari. Nel 2010 inizia la realizzazione del suo primo lungometraggio, Nioune Nio Far.

coitempichescorrono è un gruppo di videomaking indipendente nato a Milano nel 2011 dopo le fortunate esperienze di due autoproduzioni (Da nessun'altra parte e Nioune Nio Far) proiettate e premiate in vari festival. Oggi produce videoclip musicali, cortometraggi, documentari, spot e business video, affiancando alla dimensione dell'autoproduzione lavori su commissione per enti, aziende e privati.

Oltre a Stefano Etter, coitempichescorrono è costituito da:

Sami El Kelsh (Milano, 1983), laureato all’Accademia di Belle Arti di Brera in Nuove Tecnologie per l’Arte con tesi sulla storia e le tecniche dell’animazione stop motion supportata dal cortometraggio Da nessun’altra parte. Si specializza in video-editing, post-produzione, grafica e web design;

Guido Ingenito (Heilbronn, 1986), dopo gli studi in sociologia si dedica alla scrittura di racconti. Appassionato di cinema organizza e conduce cineforum e si avvicina al mondo del videomaking con la stesura di sceneggiature per cortometraggi autoprodotti insieme a Sami El Kelsh, quali Da nessun'altra parte. Alla produzione di opere video accosta quella di blogger;

Chiara Tagliazucchi (Ponte dell'Olio, PC, 1982) terminati gli segue di tipo scientifico, é assistente di produzione per PIG Magazine, collabora con l’Associazione Culturale La Fabbrica dei Clown, gestisce un punto vendita della catena Lino's Coffee e si specializza in management, marketing e comunicazione della musica. Per coitempichescorrono è delegata di produzione, location manager e responsabile pubbliche relazioni.