Protest!

1:1projects chez Careof

Dal 15.02.2011 al 26.02.2011

In che modo le immagini di protesta entrano nel linguaggio degli artisti, e in che modo l’arte contribuisce alla creazione di un immaginario legato alle contestazioni politiche e sociali?

Le immagini possono avere più influenza di qualsiasi discorso, articolo, trattato.
La produzione di un’immagine può essere un passo verso la risoluzione di un problema, perché nessun problema sociale si sottrae ad una sua rappresentazione. Ma le immagini, come le proteste, hanno forza solo se vengono distribuite, restituendo concretezza alle azioni e identità ai gruppi che le promuovono. Le azioni non hanno forza politica se non vengono documentate e se la documentazione non viene distribuita in maniera capillare. Quando non è trasmesso in forma di immagine, il potenziale politico della protesta viene disattivato.
Delle innumerevoli storie che si possono raccontare, interpretando un archivio come uno strumento di analisi della realtà, 1:1projects ha scelto di lavorare con una selezione di dossier di artisti presenti nel proprio archivio, fotocopie di ricerche in corso, un incontro pubblico.

Portfolio di: Francesco Arena, Johanna Billing, Rossella Biscotti, Tim Brennan, Gea Casolaro, Carla Cruz, Harrell Fletcher, FormaZero, Silvia Giambrone, goldiechiari, gruppo estraneo permanente, Jeanne van Heejswick, Hristina Ivanoska, Liquid Cat/Postcards from Beirut, Cesare Pietroiusti, Andrea Savino, Cindy Smith, Carlo Steiner, Valentina Vetturi, Inga Zimprich.

Testi in consultazione di: Gregg Bordowitz, General Idea, Gran Fury, Group Material, Tim Rollins & K.O.S, Martha Rosler, Kaja Silverman, Mierle Laderman Ukeles et al.

L’archivio di 1:1projects contiene portfolio e materiali audio e video di artisti italiani e stranieri, ed è stato pensato come uno strumento di ricerca a disposizione di studenti, di artisti, di curatori e critici che desiderano approfondire la propria conoscenza delle pratiche artistiche contemporanee, ma anche come strumento attivo attraverso il quale interrogare e raccontare la realtà. Da luglio 2010 l’associazione non ha una sede fissa, e i contesti dove l’archivio trova ospitalità diventano luogo di produzione per il gruppo.

Protest! è il risultato di un dialogo tra Careof e 1:1projects, due organizzazioni per l’arte contemporanea impegnate nella promozione e nella documentazione della creazione artistica attraverso vari strumenti, primo fra tutti l’archivio.

Alcuni link sui lavori di Fritz Haeg riguardo alla comunità:
sundown schoolhouse - practicing moving - day #16 - 2:30 min
edible estate #2 - los angeles - 11 min
edible estate #4 - london - 18 min
edible estate #8 - manhattan - 15 min
animal estates 1.0 - whitney biennial - k8 hardy as bobcat - 5:30 min
sundown schoolhouse - practicing moving - day #15 - 2 min
dancing 9-5 - whitney museum - 12 min
sundown salon - miami - 17 min