If library/If book

Un progetto di viaindustriae in collaborazione con Careof

A cura di Emanuele De Donno e Giorgio Maffei

13.04 > 07.05.2011

Careof, in occasione del 50° Salone Internazionale del Mobile, nell’ambito di Posti di Vista 11: Design sensibile, in partnership con la rivista Ottagono e con il Comune di Milano - presenta IF LIBRARY/IF BOOK, un progetto a cura di Emanuele De Donno e Giorgio Maffei.

IF LIBRARY/IF BOOK è una piattaforma aperta sul libro d’artista contemporaneo, ideata dal giovane designer francese Maël Veisse (Metz, 1985) in collaborazione con viaindustriae, costituita da undici micro-allestimenti, concepiti come altrettante “stazioni di lavoro”, che ospitano e rendono fruibili progetti editoriali di 11 artisti: Banu Cennetoglu, Daniela Comani, Celine Condorelli, Documentation Celine Duval, Melissa Dubbin & Aaron S. Davidson, Daniel Eatock, Dora Garcia, invernomuto, Markus Miessen, Helene Sommer, The Infinite Library (Epaminonda & Cramer).

Per citare qualche esempio, Banu Cennettoglu propone un catalogo di fotografie digitali (progetto presentato all’ultima Biennale di Venezia), Documentation Celine Duval una delle sue operazioni editoriali in serie, invernomuto un processo intermediale e collaborativo, attraverso un catalogo vivente e multicanale, Markus Miessen e Celine Condorelli lasciano emergere stimoli legati al design e al progetto.

Il lavoro di Maël Veisse, a confine tra il design e la pratica artistica, dialoga con l’ambiente in quanto spazio di relazione dove gli aspetti del recupero, della rigenerazione e dell’economia del manufatto rendono il processo sensibile e in equilibrio.

La mostra si arricchisce di una serie di eventi che si articoleranno fra il 13 aprile e il 7 maggio.
Verranno presentate la pubblicazione/catalogo finale INbookOUTbookIFbook (progetto tematico di LIBEROLIBROdARTISTALIBERO5 in collaborazione con STUDIO A’87 e finanziato dai Comuni di Foligno e Spoleto) e il libro d’artista Lonely di Luca Pucci, prodotto e ideato da viaindustriae e a+m bookstore in seguito al laboratorio editoriale BOOKmachine, a cura di Amedeo Martegani. Si terrà inoltre Waiting Room, un workshop per giovani artisti con esperti dell’editoria del libro d’artista, condotto dall’art director di Mousse Magazine Francesco Valtolina e dall’artista Amedeo Martegan, che lavoreranno a partire da materiali dell’archivio di Careof.

Con il contributo di Fondazione Cariplo, Fondazione Banca del Monte di Lombardia

Bio

Maël Veisse (Metz, 1985) diplomato alla Facoltà di Architettura di Nancy, lavora su tematiche legate al design e alla dimensione pubblica della città. La sua ricerca si concentra sull’analisi degli spazi tradotti in moduli di design e in ripetizioni geometriche. Tra le strutture predilette di Maël Veisse ci sono le piattaforme abitative, che nella loro combinatoria si rivelano forme e tipologie aperte. I lavori che realizza sono spesso accompagnati da libri d’artista a tiratura limitata, che completano e contemporaneamente rendono più articolato il progetto di partenza – com’è nel caso di 4096 (2009) e 277/6081 (2010), il primo realizzato all’interno STUDIO A’87 Chiesa San Carlo di Spoleto, il secondo scaturito dalla residenza di viaindustriae a Foligno. In questa occasione ha realizzato il progetto HABITAT/1 produzione di moduli di design per il paesaggio domestico, dove si è auto-costruito il proprio studio e la propria casa. Gli oggetti sono stati pensati come auto-determinazione dell'habitat domestico, un design modulare aperto ed economico. La serie prodotta per il catalogo viaindustriae è stata messa in vendita ad un prezzo accessibile e democratico, nella dimensione di un'arte capace di riusare e rigenerare i materiali e gli spazi.