Fragmented Show

A CURA DI
Anna Daneri, Roberto Pinto e Cesare Pietroiusti

Dal 10.10.2006 al 28.10.2006

Martedì 10 ottobre 2006 inaugura Fragmented Show, la mostra degli allievi del Corso Superiore di Arte Visiva tenuto annualmente dalla Fondazione Antonio Rattie diretto da Annie Ratti. L’esposizione è a cura di Anna Daneri, Roberto Pinto e Cesare Pietroiusti ed è realizzata in collaborazione con le associazioni Artegiovane Milano, Careof, neon>fdv e Viafarini e con il patrocinio del Comune di Milano.

Durante l’inaugurazione della mostra, presso lo spazio espositivo della Fabbrica del Vapore gestito dal Settore Giovani del Comune di Milano, alle ore 20 verranno annunciati i tre vincitori del Premio Epson FAR per la ricerca artistica, istituito da quest’anno grazie al contributo di Epson Italia, che ha scelto di sostenere i giovani artisti premiando le opere di maggiore interesse sotto il profilo della sperimentazione visiva. I tre studenti prescelti per il Premio saranno selezionati da una giuria composta da un rappresentante della Fondazione Antonio Ratti (Giorgio Verzotti, curatore, membro del comitato scientifico della FAR), uno di Epson (Carla Conca, Video Projector Business Manager Epson Italia) e Milena Kalinovska (curatrice presso l’Hirshhorn Museum di Washington) e riceveranno ciascuno un prodotto ad alta tecnologia Epson.

I 20 artisti partecipanti a Fragmented Show, provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo, sono: aiPotu (Norvegia), Giorgio Andreotta Calò (Italia) e Timea Anita Oravecz (Ungheria), Dafne Boggeri (Italia), Vesna Bukovec (Slovenia), Candice Jee (Australia), Alice Cattaneo (Italia), Ulrika Ferm (Finlandia), Gunndís Ýr Finnbogadóttir (Islanda/Olanda), Michael Fliri (Italia), Emma Houlihan (Irlanda), Tara Kennedy (Irlanda), Inmi Lee (Corea), Emanuel Licha (Canada), Jonatah Manno (Italia), Alli Miller (USA), Jennie Moran (Irlanda), neuroTransmitter (USA), Gastón Ramírez Feltrín (Messico/Italia), Matteo Rubbi (Italia), Eugenio Tibaldi (Italia), Nicola Toffolini (Italia).

In mostra sculture, disegni, video ed installazioni: opere finite, concluse accanto ad opere aperte e progetti in fieri, dai quali partono nuove riflessioni e nuove pratiche di lavoro, elaborate per integrarsi negli spazi milanesi di Careof, Fabbrica del Vapore, Neon e Viafarini. Le opere sono state realizzate dagli artisti alla luce delle riflessioni sviluppate durante il workshop di sperimentazione artistica e teorica Fragmented City, che si è svolto durante il mese di luglio a Como, presso la ex-Ticosa, con Marjetica Potrc, artista e architetto di Lubiana.

Le quattro diverse sedi espositive enfatizzano, anche dal punto di vista logistico, i concetti e gli argomenti affrontati quest’anno: partito da una riflessione sulla trasformazione delle città contemporanee, il corso ha infatti declinato il concetto di frammentazione in maniera aperta, seguendo le inclinazioni individuali dei giovani artisti partecipanti, oggi rispecchiate nei lavori esposti. Si vedranno quindi ricognizioni sul territorio e sul contesto incontrato durante il seminario, fino ad arrivare a raffronti di luoghi su scala globale; scalate sulle montagne ad altitudini improbabili oppure semplici ascese su tetti o colline. Anche le modalità sperimentate, d’altronde, sono articolate e molto differenti le une dalle altre comprendendo tassonomie di luoghi fatte per immagini, fino ad arrivare ad evocazioni rarefatte di spazi e forme; pratiche di condivisione e di scambio innescate a partire dal corso, oppure azioni che coinvolgono il pubblico. Durante la sera dell’inaugurazione è possibile assistere ad alcune performance, ideate appositamente per questa occasione.

La School of Art - Faculty of Built Environment Art & Design della Curtin University of Technology, Western Australia, la Galleria Sku? di Lubiana (Slovenia), il Museo Boijmans Van Beuningen di Rotterdam (Olanda), The office for contemporary Art Norway (OCA), lo Svenska Konstskolans i Nykarleby Vänner r.f. (SKV) (Finlandia), la TU-Delft Faculty of Architecture con Spacelab: (Research Laboratory of the Contemporary City) e The Arts Council of Ireland hanno messo a disposizione degli studenti dei propri Paesi una borsa di studio.

10 ottobre 2006 ore 20.00 assegnazione Premio EPSON FAR per la ricerca artistica
Sedi espositive
Fabbrica del Vapore, Via Procaccini, 4 Milano
Careof, Via Luigi IX 7, Milano, tel/fax +39 02 3315800
neon>fdv, via Procaccini 4 Milano tel/fax +39 02 45486367
Viafarini, Via Farini 35, tel/fax +39 02 66804473
 
Aperto dal martedì al sabato, dalle 15 alle 19 o su appuntamento
Ufficio stampa Ilaria Gianoli ufficiostampa@fondazioneratti.org